Chi siamo

Siamo un gruppo di persone della Comunità Papa Giovanni XXIII che, assieme a volontari e amici, ha scelto di dare a ragazze vittime di tratta una nuova possibilità di vita attraverso l’accoglienza e l’acquisizione di una nuova professionalità per permettere loro di vivere con dignità e indipendenza la nuova libertà ritrovata
Entriamo nel mercato della moda con un marchio tutto rivolto al sociale. Chi compra i nostri manufatti in pelle sostiene un progetto più grande di quello che si possa pensare e immaginare e visitando il nostro laboratorio in provincia di Firenze è possibile capire quanta vita ci sia dietro ad ogni nostro oggetto.

Il progetto Anotherskin nasce e si sviluppa all’interno della Società Cooperativa Onlus Il Pungiglione “Villaggio dell’accoglienza” che dal 1999 si occupa di accoglienza e integrazione di persone con alle spalle storie di sofferenza. Il Pungiglione fonda le sue radici nella Comunità Papa Giovanni XXIII.

Il nostro laboratorio

Il nostro laboratorio non è solo il luogo dove vengono pensati, progettati e realizzati i nostri prodotti ma è anche un luogo di formazione, integrazione e condivisione.
Si lavora con il sorriso sulle labbra, si vive il lavoro come un dono che ti libera in un ambiente familiare.

Il nostro laboratorio è un porto sicuro per la libertà!

Perchè comprare
i nostri prodotti

Si compra un nostro prodotto perché si crede in un sogno: ridare Speranza a chi ha subito tanta violenza.
Si compra una nostra borsa per regalare Libertà a chi non poteva averla.
Si comprano le nostre borse perché l'Integrazione passa dal lavoro.
Si comprano le nostre borse perché sono fatte col Sorriso sulle labbra da chi ha tante cicatrici sul corpo.



Il nostro murales

Il murales si ispira ai disegni presenti nel film d’animazione Disney “La principessa e il ranocchio” durante la canzone “Io ce la farò”.

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Cosa facciamo

Realizziamo manufatti in pelle utilizzando materie prime di ottima qualità. I pellami ci vengono donati da noti marchi nel settore della moda e del lusso, oppure prendiamo pellami (tagli piccoli non utilizzabili per produzioni industriali) che diversamente verrebbero buttati e gli diamo loro nuova forma e nuova vita: in un mondo che getta gli scarti noi abbiamo deciso di fare di questi la nostra forza. L'utilizzo di collanti a base acquosa rende la nostra produzione pulita.

I nostri prodotti vengono confezionati interamente a mano e realizzati da ragazze che non avevano alcun tipo di esperienza, ma che grazie al lavoro, alla formazione, al costante impegno e alla dedizione stanno imparando un nuovo mestiere.

La direzione dei lavori è affidata a persone esperte nel settore, ora in pensione, che prestano la loro opera in modo volontario e hanno deciso di tramandare quest’arte, tipicamente fiorentina, alle nostre giovani ragazze.

Le nostre borse sono tutte pezzi unici, assolutamente resistenti e di qualità. Il tempo e la fiducia che ci verrà accordata dai nostri clienti ci permetterà di migliorare in modo continuo i nostri prodotti, che sono per noi già motivo di orgoglio, perché dimostrano le capacità, le qualità e le potenzialità di queste nostre ragazze che, da scarto, stanno diventando nuove protagoniste della loro vita.

Possiamo produrre borse su disegno del cliente e per tutti i nostri modelli è possibile scegliere colori o pellami pregiati.




Le nostre borse sono pezzi unici, il nostro negozio on-line si arricchisce quotidianamente di nuovi modelli!

VIENI A TROVARCI



Il nostro murales

Il murales si ispira ai disegni presenti nel film d’animazione Disney “La principessa e il ranocchio” durante la canzone “Io ce la farò”.
Il valore principale che viene trasmesso dal film è di “sognare e non smettere mai di farlo, seguire i propri sogni a qualunque costo”; questo è il valore che ispira il progetto “Another Skin” l’insegnamento che vuole trasmettere alle ragazze che aiutiamo.

Al centro del murales le linee che si incontrano formano una croce da cui la ragazza con in mano le borse si è staccata: don Oreste, il fondatore della Comunità Papa Giovanni XXIII, chiamava queste ragazze “sorelle crocifisse”, ma grazie alla pelletteria e al progetto Another Skin queste sorelle si sono liberate dalla loro croce.